Dunque… nessuno ha boicottato Sanremo ieri sera a quanto pare… Ci sono state molte tristezze in questo nuovo festival. La polemica dei gay che si fa sempre più accesa e a tutto questo, vuoi per dire delle bellissime parole, vuoi per far impennare gli ascolti alle stelle (che nella prima parte del festival si sono aggirati intorno ai 14 milioni e mezzo), ha dato il suo contributo Roberto Benigni in un bellissimo discorso volto a sensibilizzare quei 14 milioni di persone che seguivano Sanremo… Giusto quelli che guardavano la tv, perchè a quanto pare quelli in sala, presenti fisicamente al Festival della poracciaggine italiana, non c’han capito un cazzo. Applausi a non finire per le belle parole dette da Benigni e poi?
E poi ha cantato sto Finocchio Represso… E oltre ai Vaiiiiiii, oltre ai Bravoooooo e ai Poviaaaaaa che si sentono prima dell’inizio della canzone, appena finito de sentire sta corista che ansimava per tutto il brano, interviene Grillini, che pur continuando sulla sua tesi INUTILE in cui dice che le manifestazioni Gay sono festose e divertenti, finisce per leggere un sms arrivatogli da un suo amico subito dopo il discorso di benigni:
‘Caro Franco ho visto Benigni e ho pianto nella mia solitudine pensando al mio compagno morto da poco. Avrei voluto abbracciarlo’
E ha concluso dicendo che eran stati insieme per 30 anni e che Povia avrebbe dovuto imparare cos’era la felicità degli omosessuali. Parole toccanti… Peccato che poi sia iniziata una serie di fischi che non eran diretti a Povia, come magari ci si sarebbe aspettato dopo gli applausi immondi fatti per Benigni, macchè… erano per Grillini. Sebbene io non condivida in pieno il modo di “dibattere” di Grillini che non fa altro che dire che siamo divertenti e festosi, questo me fa capire che tutto quel fragore per il discorso di Roberto, non erano per le sue bellissime parole ma erano solo perchè lui è Benigni e lo si applaude a prescindere. Questo dimostra, per l’ennesima volta, che noi italiani siamo un popolo de arretrati. Colto dall’amarezza ieri sera, ho chiuso la finestra di streaming da cui stavo seguendo parte del Festival e mi sono messo al letto con tanta amarezza. Ora vi saluto che sono arrivati degli amici a trovarmi. Oggi è la vigilia dell’operazione. Ci sentiamo stasera.

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Con Benigni si saranno accese le spie luminose “APPLAUSE”. Non che le sua parole non siano le benvenute, e meravigliose, ma…
una polemica che nasce e muore in un singolo evento, organizzato dalle stesse persone, ha un solo nome: pubblicità. Ed è ancora più inquietante del pensare ad una canzone contro gli omosessuali.
Benigni è sempre il benvenuto, ma proprio perché ormai la gente applaude a prescindere, bisogna dire una cosa: Benigni non sa parlare in italiano. Né sa declamare poemi o lettere. Nun se po senti’. C’è quell’OOOH, vocativo, che grida vendetta. Pare la poesia di Natale a tavola coi parenti.
Col culo che ho le uniche volte che ho aperto la finestra di streaming mi sono beccato Albano che si strozzava a “cantare” e i Gemelli Diversi… :S Benigni me lo sono completamente perso, e per concludere la serata, mentre andavo a dare la buonanotte a mia mamma in cucina chi mi sento? Povia…che per concludere la sua canzone di merda mostra pure quel cartello a modi:
“sono povero e bistrattato tanto che per far sentire la mia voce sono costretto a issare cartelloni visto che nessuno mi fa esprimere le mie opinioni”
Pezzo di merda che non è altro… e la Rai ci specula pure con tutte quelle inquadrature fatte a Grillini sul modello di Amici: come ha detto Sim, creano scandali e polemiche che si devono autoconcludere al loro interno solo per audience…Fallisse la Tv di “stato”…
Sim ha ragione quando dice che Benigni non sa declamare poemi e lettere, la recita della lettera di Oscar Wilde è stata oscena, però l’ho apprezzato tantissimo per aver assunto delle posizioni molto forti sull’argomento omosessualità andando contro il comune immaginario e la Chiesa stessa. Lasciamo perdere che i piu’ abbiano applaudito solo perchè quelle cose le diceva Benigni, penso però che molte altre persone abbiano trovato spunto dalle parole di Benigni per una riflessione piu’ profonda sull’argomento.
Bravo Benigni!