Bene… essendo passato 1 mese e mezzo dalla mia operazione alla testolina, oggi, 30 marzo 2009, mi sono DOVUTO recare all’ospedale per fare la visita di controllo. Premetto che non ci volevo andare…ok..

Dovendo stare li per le 8, mia madre mi sveglia alle 6 e 10 di questa mattina. Io, naturalmente in coma, essendo andato a dormire alle 3 inoltrate, annaspo qualcosa dicendo: “Te lo scordi, non me vojo arzà!” dato che dalla finestra non vedevo nemmeno filtrare la luce nonostante l’ora Legale della notte scorsa. Non c’è stato verso. Mi vesto, mettendomi le mutande al contrario per altro (non chiedetemi come ho fatto), faccio colazione con un bicchiere di latte e caffè e un “Plum keik” e si parte alla volta del Gemelli a SOLI 54 kilometri da casa.

LA MORTE! C’erano talmente tante macchine in giro, manco stessimo allo stadio Olimpico in pieno Derby Roma-Lazio, che per arrivare a destinazione ci son volute 2 ore e un quarto

Arrivo all’ospedale ormai quasi alle 9 e mi reco al reparto dove dovevo fare sto cazzo de controllo. Già m’èro ripromesso che se me chiedevano de fa test audiometrici, vestibolari e minchionerie affine, me sarei potentemente rifiutato porgendo al dottore i miei ringraziamenti con un semplicissimo e cordialissimo “Se lo pò pure scordà! Arrivederci e un bacio ai pupi!“… Dicevamo… erano le 9…

Faccio la FILA(1) per prendere il numeretto all’ingresso degli ambulatori. Premo su Neurochirurgia e un bel messaggione rosso sul monitor della macchina-stampa-numeri mi dice: “Cazzone, te potevi svejà prima, dato che i numeretti pe Neurochirurgia li stampo solo fino alle 8 e 45. Distinti saluti! La macchinetta-stampa-numeri“. Alchè me so iniziato a innervosì. Pio un numero a caso da qualsiasi altro reparto, faccio la seconda fila(2) allo sportello sperando de fa pena all’accettazione. Dopo no sproloquio sui 54 kilometri de macchina e sulla sveja alle 6 , la signorina me fà il favore e mi inserisce a forza tra le visite. “Ambulatorio 7, la chiameranno con questo numero

OVVIAMENTE… e dico OVVIAMENTE ero l’ultimo della fila(3) per entrare a fare la visita. Mi metto seduto e inizio a guardarmi intorno… Il reparto degli ambulatori era gremito da un esercito di persone i cui componenti erano un misto tra Moribondi, mutilati e vecchi che al confronto Andreotti e Paolo Limiti parono pischelli de primo pelo. Fila interminabile… Visite sempre + lunghe… 180 minuti e 4 caffè dopo, finalmente, tocca a me. Entro e  mi siedo dando la mano al dottore.

“Salve”
“Salve, piacere sono il dottor Albanese”…
“…”
“Come mai questa visita?”

Gli spiego brevemente quanto accadutomi e gli mostro il referto dell’operazione.

“Lei come si sente? Giramenti di testa? Vertigini? L’orecchio come va? Ha avuto sintomi particolari?”
“Qualche sintomo e un po di mal di testa ma niente di troppo grave!”
“Tutto nella norma insomma…sintomi passeggeri, nn si preoccupi… perfetto. Può andare”

4 minuti netti! 3 ore de traffico e 3 ore de fila… Tutto condito con ben 15 l’euri de parcheggio e 1 altra ora e mezza per il rientro a casa… Il Buon giorno si vede dal mattino… eh si… Buon giorno al cazzo! Buon inizio settimana ragazzi! :)