feb
4

Sim’s Anatomy – Giorno 5: noia…

Buonasera… Oggi alla fine non è successo niente di eclatante a parte che Frengo s’è CAPPOTTATO dal letto ed è andato in terra e ha cominciato a strisciare verso la porta… scena inqueitante… Sua moje me s’è accollata per tutta la mattina con il suo fantasticoso piangersi addosso della serie: “sto andando sul lastrico per curarlo…“, poi ancora “la mia vita fa schifo” e poi di nuovo “sto andando sul lastrico per curarlo…” A na certa, mentre lei continuava a parlare, ho alzato il volume delle cuffie per non sentirla più e cercare di godermi le mie puntatine di Ally mcbeal! :)

Con mia grande sorpresa è passato un mio amico, Claudio, a trovarmi e la cosa mi ha fatto solo che piacere perchè è stata una vera improvvisata e non me lo aspettavo. Poi è passato Luca per starcene un pochetto insieme perchè oggi festeggiavamo 4 mesi e poi anche Shandra con un po de ristorante chinese-chimico-napoletano tanto per far salire un po i tassi dell’analisi der sangue. :)

Ora sono nel letto, che chatto a luce spenta, co Frengo Fener (e il suo fedele figlio aerosol Luke Skyrunner) al mio fianco che ha appena premuto in questo preciso istante il pulsantino dell’infermiera.  Vojo morì…. è inutile…. nn ce la posso fa…

Post inutile ma cumulativo dato che non me annava de fa Giorno 4 e successivamente Giorno 6 :D Sono mentalmente stressato e stanco per pote partorì qualcosa de decente :D ahah. baci sparsi a tutti

feb
3

Sim’s Anatomy – Giorno 4: folla! :D

Bene, se ieri c’èrano tanti amici e tante persone, oggi diciamo che c’è stata una folla di persone di cui farò l’elenco tra poco solo per far rendere conto della mole di persone che mi sono venute a trovare oggi! :)

Ma parto dall’inizio e sarò breve, dato che è domenica e sostanzialmente non è che sia avvenuto granchè :) Mi sveglio la mattina con l’infermiere Luigi che me URLA nell’orecchie BUONGIORNOOO! Momenti je tiravo la flebo de Franco. Vabbè.
Dopo poco mi fa: “ma scusa, che ci stai a fa te qua? non potevi farti fare il permesso e uscire oggi?” e io, che lo guardavo co na faccia come per dire e quando cazzo c’avevate intenzione di dirmelo, je rispondo: “e quando cazzo c’avevate intenzione di dirmelo?“… lui incalza: “no perchè se chiedevi il permesso oggi te lo facevi firmare dal dottore e potevi uscire. certo, dovevi tornare stasera, ma almeno te ne uscivi…“. Alchè ero gia stranito de mio e ignaro rispondo: “ok, come si fa?” e lui conclude: “no ormai è tardi… il dottore è gia andato via“.

Vabbè, pietra sopra. Mi metto a cazzeggiare al pc, a smadonnare sul database Sql del server e poi praticamente inizia la sfilata de persone…
[ E vai con la lista: mamma, papà, mia cugina emanuela e la figlia Aurora, le mie cugine Elisa e Maria, zio Franco e zia Gigliola. Finito l'orario visite Elisa rimane con me, e alle 5 e mezza inizia un tour de force di persone... Mia sorella Claudia e il ragazzo Ivano, mia cugina Daiana che mi ha regalato un palloncino enorme a forma di Shrek, il mio miglior amico-etero Manuel, Daniele, poi ancora Lele e Sara, Sim, poi i miei amici d'università Gabriele, Alessandro e Valerio... che fanno un totale di? 19 persone.]  Ieri 14, oggi 19. Praticamente un gay pride ogni giorno che passa! :D

In questo momento il moribondo è morto nel letto da almeno 4 ore e russa come un cinghiale al rientro dall’oktober fest e oltre al suo russare c’è anche il suo respiratore Darth FEDER che non mi lascierà dormire manco mezz’ora! Un altro aneddoto da dire è che stanotte, mentre dormiva, ha cominciato a urlare “waaawaaa, waaawaaa, waaauwaaa” che poi tradotto in Frenghese sarebbe LAURAAA, LAURAAAA, LAURAAAA!… Dopo qualche volta che la chiamava a intervalli regolari ogni quattro quarti, conclude in bellezza: “ma guadda tu shta shtonza se isponde“… sono sbottato a ridere nel letto… a una certa, l’infermiera si avvicina e je fa: Franco te sentivo urlare che succede? e lui: no no, cercavo mi moglie!… lei me guarda e poi risponde: “A frà, ma te sei rincojonito tutto ‘n botto! Tu moje sta a casa, so le 2 de notte! Quella viè domani! Dormi su!” e uscendo ha spento la luce…

Intanto vedo che è mezzanotte ora ora e ne approfitto… Auguri amore mio… :) oggi son 4 mesi che sto con Luca… :) Ti voglio bene… tanto tanto…

Ora stacco che non ho + granchè da dire, e c’ho pure un po sonno! Domani me fanno l’esame audiometrico e poi un altro prelievo del sangue! Sempre se ce lo trovano ancora. Notte piseli! :)

feb
9

Sim’s Anatomy – Giorno 3: amicizie…

Premetto che Franco gia dorme da 1 ora circa… (sono le 21 e 10)

Oggi è stata una giornata stupenda. Non ho mai visto così tante persone a cui voglio bene in 1 solo giorno in tutta la mia vita. Comunque…

Inizio la mattinata alle 7, con un BUONGIORNOOOO di un infermiere che mi scuote per una gamba per svegliarmi. Mi portano una tazza di thè caldo non zuccherato con 2 fette biscottate de numero… Mi riaddormento. Alle 12 e 15 mi chiamano per fare il prelievo per l’ “auto-donazione” nel caso mi servisse durante l’operazione. Avevo una fame tremenda ma non potevo mangiare un cazzo e stavo con 2 fette biscottate 2 (che stavolta erano della mulino bianco :D). Inevitalmente, quando provaronono a levamme ste 2 sacche de sangue, quasi svengo per quanto me sentivo debole e affamato. Me riprendo un po dicendo ke ho solo molta fame.

Un’infermiera, vecchia come la morte, dunque mi sopraggiunge e se permette de rivolgeme la parola e me fa: “Se invece te stai zitto invece de rompe e di che c’hai fame magari te riprendi“… e li già volevo prende la sacca de sangue che faceva su e giu sulla bilancetta e tirajela a mò de cowboy pe potella trascina e grattalla ar muro finchè nun trovavo er jolly… ma me so controllato e ho solo detto con nochalance, riferendomi alla sua collega, “è nervosetta la stronza?“…

Vabbè… Me riprendo, cammino tranquillo, magno na merendina e quella aridaje che se reintromette: “devi torna su al reparto con la carrozzella…“.  Io, che ormai stavo + che bene,  rifiutavo gentilmente l’offerta e questa daje che ‘ntigneva e diceva: “zitto ragazzino, non decidi tu… sali su sta cosa” …….. Non so cosa me abbia trattenuto dal daje tanti de quei carci che quando avevo finito la dovevano riconosce dalle recchie, ma me so trattenuto e ho solo risposto educatamenteragazzino ce chiami tu sorella e tu figlio, non se permetta mai più“… so salito su sta carrozzina e ho fatto finta de famme porta su alla stanza. (scusate er romano spinto)

Dunque, dicevamo. Arrivo alla stanza e trovo Sara e mia cugina Elisa in stanza pronte co una cofana de Pizza, Supplì, crocchette e quant’altro!  Il pranzo dell’ospedale manco l’ho aperto :D Il pomeriggio che seguirà sarà un via vai di amici… Ale, Lolò, Sim, Benedetto XVI e Luca l’amore mio… :) Poi ancora Marco, che è arrivato mentre andavano via loro, poi mia sorella e il ragazzo, i miei cugini Umberto e Sabrina e infine la mia Grace Fabiana e il ragazzo Emiliano che mi ha portato dei regali esclusivi… Il tutto, condito dalla presenza incombente de Mari, la peruviana-obesa-rompicojoni-esperanta che era al nostro fianco e entrava senza autorizzazione nei discorsi ogni 35 secondi, facendo freddure glaciali in una lingua incomprensibile a cui inevtabilmente l’unica reazione erano risate forzate, grattate di testa e qualche colpo di tosse da parte mia…

La sera poi era ormai arrivata. Ho cenato con i panini che mi aveva mandato la mamma (dato che la cena era composta de una melma informe a base de funghi e carote bollite) e poi il nulla-eterno. Volevo farmi una doccia ma qua questo alle 8 gia voleva dormi e ha spento tutto…

Comunque ho passato un pomeriggio bellissimo… ho avuto tanto piacere che tutte queste persone siano venute fino quaggiù per me a farmi compagnia. Grazie a tutti ragazzi… vi voglio davvero troppo bene…

Do appuntamento a tutti A domani con questo noioso appuntamento giornaliero :D Chiedo scusa ma i miei spunti comici qui son limitati e anche le mie risorse :) Baci sparsi :)

[Aggiornamento: 22:21]

Sim mi ha mandato una mail… lo amo, è inutile :D Eccola…

“Stai a gioca’ a Taboo con Frengo? Guarda che te frega, quello è allenato ormai…
Mmmmh… Morfina? No.
Ossigeno? No.
Andare in bagno. No.
Siringa letale. No?
Ah! Lama? Coltello? No.
Cappio? È cappio? Grande Frengo, prossima parola.

Muro? No.
Soffitto? Vuoi che metto un cappio al soffitto? E come c’arrivi? Prossima.

Donna? No.
Eluana? No.
Ah! Infermiera! Daje. Chiamo l’infermiera per il cappio al soffitto?”