set
2

Omofobia/Emulazione

(ANSA) – ROMA, 2 SET – Due bombe carta sono state lanciate a Roma poco prima della mezzanotte, in via San Giovanni in Laterano nella cosidetta ”Gay street”. A denunciarlo e’ il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo. Una persona sarebbe stata colpita da una scheggia ad un orecchio. ” Qui si e’ scatenato il panico”, ha detto Marrazzo. ”Si sono verificati due lanci successivi a poca distanza l’uno dall’altro da due moto in corsa”. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine.

Cioè… a me non è che stupisce l’omofobia… quella c’è sempre stata e sempre ci sarà (magari + ridotta, ma nn credo verrà mai debellata del tutto)… quello che mi stupisce è questa ondata tutta insieme… non dico che non se ne dovrebbe parlare, anzi.. è giusto che vengano date anche queste notizie delle aggressioni solo la cosa che mi viene in mente è che qua oltre all’omofobia (di gente stupida e bigotta) finiamo ancora nella più banale EMULAZIONE. E’ una storia che si ripete da anni ormai. Evidentemente il popolo italiano è così stupido da dover esprimere i propri dissensi solo in conseguenza a un evento scatenante all’origine. Alla fine è sempre stato così.

10 anni fa 2 stronzi in italia un giorno hanno deciso di gettare sassi dai cavalcavia per ammazzare gente così, aggratis! La notizia va, naturalmente, in televisione e scoppia il BOOM dei sassi dai cavalcavia, tanto che si è dovuto transennare la metà dei cavalcavia italiani per cercare di arginare il problema. Poi, dopo un po di tempo, la moda dei macigni dai ponti è finito.

2 anni fa Studio Aperto ha iniziato a parlare di bullismo nelle scuole. Non che non ci fosse, ma parlarne con quella foga ne ha solo creato dell’altro, per appunto emulazione (poi parlavamo de ragazzini delle medie, quindi l’emulazione era alle stelle!)

e quello che sta succendendo ora, soprattutto a Roma, ma anche in altre città d’Italia, è in risposta a quanto avvenuto 2 settimane fa fuori il GayVillage, che 2 ragazzi sono stati accoltellati da un ubriacone del cazzo! E da li ci sono stati eventi a iosa di omofobia spinta. Dall’aggressione a napoli, al dar fuoco al Qube fino a stasera le bombe al coming… Ora… quello che mi stupisce, ma nemmeno troppo, è perchè alla fine se si parla di una cosa alla televisione sto popolo de idioti italiani ha così tanta voglia di rifarlo? Perchè se 13 anni fa una mamma ha ammazzato suo figlio ficcandolo dentro na lavatrice poi è iniziata na lavanderia de ragazzini? E perchè se accoltellano un gay alla fine se finisce in un gaycidio de massa? boh… sta di fatto che dentro questo paese l’emulazione va di moda (come un po troppe cose a quanto pare) perchè le persone, piuttosto che avere una propria personalità, preferiscono massificarsi in gruppi e ghetti. I gay stessi in qualche modo si ghettizzano, ma diciamo che possiamo definirli giustificati in parte per via della cultura generale che c’è.

Rimango comunque sempre più perplesso… o forse no… mah

apr
5

Come Buttare i soldi – Lezione 2

Ieri ho comprato il DSi… Carino, si me piace… peccato che io abbia anche “Brickato” la mia Wii con un aggiornamento firmware andato a male… Avendo la 4.0 non sono riuscito a recuperarla in nessun modo perchè tutti gli exploit erano infattibili… Ora il mio Wii è un bel fermacarte… -.- l’ho portata da un “tecnico” per vedere se riescono a salvarla la mia piccolina, sennò mi toccherà ricomprarla… Vojo morì… :(

mar
9

Sim’s Anatomy – Episodio Speciale

Bene… essendo passato 1 mese e mezzo dalla mia operazione alla testolina, oggi, 30 marzo 2009, mi sono DOVUTO recare all’ospedale per fare la visita di controllo. Premetto che non ci volevo andare…ok..

Dovendo stare li per le 8, mia madre mi sveglia alle 6 e 10 di questa mattina. Io, naturalmente in coma, essendo andato a dormire alle 3 inoltrate, annaspo qualcosa dicendo: “Te lo scordi, non me vojo arzà!” dato che dalla finestra non vedevo nemmeno filtrare la luce nonostante l’ora Legale della notte scorsa. Non c’è stato verso. Mi vesto, mettendomi le mutande al contrario per altro (non chiedetemi come ho fatto), faccio colazione con un bicchiere di latte e caffè e un “Plum keik” e si parte alla volta del Gemelli a SOLI 54 kilometri da casa.

LA MORTE! C’erano talmente tante macchine in giro, manco stessimo allo stadio Olimpico in pieno Derby Roma-Lazio, che per arrivare a destinazione ci son volute 2 ore e un quarto

Arrivo all’ospedale ormai quasi alle 9 e mi reco al reparto dove dovevo fare sto cazzo de controllo. Già m’èro ripromesso che se me chiedevano de fa test audiometrici, vestibolari e minchionerie affine, me sarei potentemente rifiutato porgendo al dottore i miei ringraziamenti con un semplicissimo e cordialissimo “Se lo pò pure scordà! Arrivederci e un bacio ai pupi!“… Dicevamo… erano le 9…

Faccio la FILA(1) per prendere il numeretto all’ingresso degli ambulatori. Premo su Neurochirurgia e un bel messaggione rosso sul monitor della macchina-stampa-numeri mi dice: “Cazzone, te potevi svejà prima, dato che i numeretti pe Neurochirurgia li stampo solo fino alle 8 e 45. Distinti saluti! La macchinetta-stampa-numeri“. Alchè me so iniziato a innervosì. Pio un numero a caso da qualsiasi altro reparto, faccio la seconda fila(2) allo sportello sperando de fa pena all’accettazione. Dopo no sproloquio sui 54 kilometri de macchina e sulla sveja alle 6 , la signorina me fà il favore e mi inserisce a forza tra le visite. “Ambulatorio 7, la chiameranno con questo numero

OVVIAMENTE… e dico OVVIAMENTE ero l’ultimo della fila(3) per entrare a fare la visita. Mi metto seduto e inizio a guardarmi intorno… Il reparto degli ambulatori era gremito da un esercito di persone i cui componenti erano un misto tra Moribondi, mutilati e vecchi che al confronto Andreotti e Paolo Limiti parono pischelli de primo pelo. Fila interminabile… Visite sempre + lunghe… 180 minuti e 4 caffè dopo, finalmente, tocca a me. Entro e  mi siedo dando la mano al dottore.

“Salve”
“Salve, piacere sono il dottor Albanese”…
“…”
“Come mai questa visita?”

Gli spiego brevemente quanto accadutomi e gli mostro il referto dell’operazione.

“Lei come si sente? Giramenti di testa? Vertigini? L’orecchio come va? Ha avuto sintomi particolari?”
“Qualche sintomo e un po di mal di testa ma niente di troppo grave!”
“Tutto nella norma insomma…sintomi passeggeri, nn si preoccupi… perfetto. Può andare”

4 minuti netti! 3 ore de traffico e 3 ore de fila… Tutto condito con ben 15 l’euri de parcheggio e 1 altra ora e mezza per il rientro a casa… Il Buon giorno si vede dal mattino… eh si… Buon giorno al cazzo! Buon inizio settimana ragazzi! :)

mar
3

Freddure mattutine…

Ciao a tutti. Scusate la mia assenza ma in questi giorni sono stato “occupato” a non fare nulla. Ed è proprio questo non fare nulla per via del “non essermi ancora ripreso” che mi sta facendo dannare il sangue.

Ma andiamo per ordine. Si dice che il buon giorno si vede dal mattinoAppunto… Mi sveglio questa mattina non per cause naturali ma per forza maggiore, dato che il cordless, stranamente rimasto in camera mia, ha iniziato a squillare. Mamma era da sua madre a Frosinone, mia sorella in facoltà e io adagiato come le vacche sul letto a dormire tranquillamente. Comincio come i ciechi a toccare a raffica il comodino alla ricerca del telefono, facendo cadere occhiali e anche il nintendo DS (cristo!). Rispondo con una pseudo voce da tranz brasiliano rimasto in coma per 20 giorni con un “Pronto” un po svociato. Dall’altra parte della cornetta sento la voce gentile di una signora che dice “Pronto! Con chi parlo?“… La cosa già mi aveva fatto girare perchè se sei te che mi stai chiamando, vorra dire che saprai con chi parli no? Non avendo percepito il pericolo rispondo cortesemente con un “Simone”…

Simoneeee! Come staiii?? Sono “(qui ci va il cognome della signora)”, la moglie del signor Franco!

L’antartico è sceso su di me… Un gelo immenso attraversò tutto il mio corpo. E lì cominciò la conversazione. Fino a che mi chiedeva come stavo e come fosse andato l’intervento tutto bene, anche se più che un voler sapere come stavo sembrava un terzo grado… Poi arrivarono le famose parole “Eh… io ho una rabbia dentro Simone, che tu non immagini“… erano le 11 e 15 quando disse questa frase, ricordo ancora l’orario scritto sull’orologio della cucina… Ha iniziato a sfogarsi di tutto… TUTTO! Mi ha raccontato per filo e per segno tutto quello che c’era da dire dalla morte del signor Frengo ad oggi, condito con silenzi imbarazzanti, frasi come “E’ colpa dei dottori” a raffica e come “Sto andando sul lastrico“… La telefonata durò fino alle 12 e 20, per mia gentilezza, perchè mi sembrava brutto dirle: Signò e che palle!

Poi il pomeriggio è passato, bene o male… Ho aiutato mia cugina aurora a sistemare il pc, a fare i compiti e a riflettere su quanto inutile e impotente mi senta in questi ultimi giorni. (SFOGO MODE: ON) Sto tutto il giorno a casa, perchè causa mal de testa-schiena-gamba non me posso move granchè, ne posso guidare tanto co ste vertigini del cazzo… Mi sono reiniziati i corsi da 2 settimane e mezzo e non li sto seguendo e in più il pensiero de esse rimasto indietro con una sessione intera di esami mi fa star in ansia ancora di più… Poi, tanto per aggiungerne una, chiamateme stupido, non posso manco piange pe sfogamme, perchè col fatto che me lacrima n’occhio solo finisce che quando piango mi incazzo ancora de più perchè l’altro non funziona, quindi me innervosisco ancora de più. Se poi a tutto questo ce finisci cor condimento “madre” che vole sapè a tutti i costi perchè stai male e tu non je lo voi di… So stressato, non me va de fa niente, ma in tutto questo vorrei fare tutto e ritornare alla vita de prima. Passerà Simò, Passerà… Speriamo (SFOGO MODE: OFF)

Scusate er poema “Pianto-addosso”… Ma la moje der signor Franco evidentemente fa st’effetto! :) Ciauz a tutti!

mar
9

Piccoli finocchi Salgono

MA NE PARLIAMO?????????

luca

Quinto in classifica sui top singoli… zero parole…

mar
8

Ma tu, chi sei?

Eh già… Prima o poi sarebbe successo, era inevitabile… Era tutto pianificato! Hanno atteso il primo giorno utile in cui me sentivo leggermente meglio per poter assalire in massa la mia casa. Oggi è in assoluto un giorno, da 23 anni che esisto su questa terra, da ricordare. Questa casa non è stata mai (e dico mai) tanto piena de parenti tutti insieme contemporaneamente. Si erano messi d’accordo sono certo di questo, perchè domenica scorsa mi avevano dato l’illusione che non sarebbero venuti, dato che non era passato NESSUNO. E oggi… tutti! Dalle zie de secondo grado ai pronipoti de mi matre. Tutti. Della serie che invece il natale lo passiamo io, mia sorella, mia madre e mio padre. Stop!

Doveva succedere prima o poi. Ma ora sono in camera, chiuso nella mia stanzetta, con l’abilissima scusa: “Grazie per essere passati, ma mi sento un po stanco, credo che andrò a riposare un po“… Si, a riposare… Col portatile, steso sul letto co na tazza de thè caldo e la cuffietta a sentimme i Lovestoned di Justin remixata da Dj Tiesto.

D’altra parte non ho mai sofferto ste rimpatriate. Na bolgia de parenti, di cui conosco solo la metà, a sentire discorsi come: “Simone ma come stai? Mamma mia quanto te sei fatto grande! Sei sempre + bello, ogni giorno che cresci“…Oltre a essere basito dal fatto che tu sai perfettamente che loro non sanno nemmeno di cosa stanno parlando, tu vorresti rispondere cose come: “Eh si, rispetto a quando mi hai visto l’ultima volta, e cioè quando avevo 3 anni, sono cresciuto un po! Ma il viso ti assicuro è rimasto lo stesso! Ma, a proposito… chi sei?“, finisci invece per fare una risata forzata alla Peter Griffin, annuisci e, dopo il silenzio imbarazzante, attendi che riprendano il discorso che avevano interrotto con i tuoi genitori per dare spazio alla frase: “Io vado un po in camera, ci vediamo dopo ok?“. E cosa fai poi? Ti dilegui! Fino a riscendere ogni 2 o 3 ore, facendo il finto assonnato, prendendo qualcosa dal frigo e, a mo’ di zombie, re-imboccare la scalinata alla volta della tua stanza.

L’unica utilità di queste pseudo-rimpatriate però, sono i regali che i parenti portano per far vedere che non son venuti a mani vuote. Peccato che però si siano messi d’accordo pure su questo. Oltre ai 50 l’euri di mio Zio Franco e mia Zia Letizia, gli altri son stati tanto dolci e carini da contribuite nel rifornimento del mio prossimo NYC Industries Store… -.-”

NYC 1 NYC 2 NYC 3

Peccato io ODI la NYC, ritenendola una delle marche più BORE e da Truzzi de Tor bella monaca mai creata sulla terra. Per carità, pensiero carino, ma potevate pure risparmia li SORDI! :D Vabbè, vado a fa uno degli stacchetti pubblicitari in cui scendo, risaluto tutti fingendo di aver dormito qualche ora, mangio qualcosa e poi torno in camera fino a che non se ne vanno tutti. Baci a tutti.