mag
5

Sim’s Anatomy – L’albero Genealogico

Credo che le mie avventure ospedaliere siano destinate a durare e durare e durare… Venerdi… Risonanza magnetica di controllo. Appuntamento, preso a sbafo sotto raccomandazione altrimenti lo avrei avuto il 18 agosto… Ore 3 e 30.

Come si fa in questi casi, dato che si deve pagare il ticket e robe simili, si va una mezz’ora prima. Alle 3 ero li, circondato, come al solito, da una massa de vecchi semi-moribondi, da 1 truzzo misto zecca (una zecca però co l’occhiali Carrera bianchi) e da una burina scandalosa. Ve la descrivo: Alta, bionda, capelli mashati e legati indietro tiratissimi per fare la coda di cavallo, orecchini a cerchio de un diametro vicino al metro e mezzo con tanto de sbrillocchi sopra, rossetto rosa shocking da fa invidia a madonna, na camicietta scollatissima tanto da mostrare per bene le 2 bocce prorompenti strabordare per la totale assenza di reggiseno, un paio de jeans stretti strappati qui e li e le zeppone aperte da trans… Vi giuro una visione orribile… Per non parlare del suo modo di parlare che era una unione tra Sabrina Ferilli, Manuela Arcuri e Martufello

Comunque… Oltre questa marmaglia di gente, faccio l’accettazione, ma non senza difficoltà. Infatti la signorina, che tra le mansioni del suo lavoro c’era anche “frantumatio coglionis“, ha cominciato una invettiva senza fine su quello che è giusto e quello che non è giusto, sul passar davanti agli altri, sul fatto che da computer risultavo il 18 agosto e invece puf ci sono anche oggi e blablabla fino a che il mio cervello non ha deciso, e lo ringrazio, di alienare ogni suono circostante e far prevalere il fischio, tanto che la vedevo parlare ma non percepivo alcun suono dalle sue labbra… grazie a Dior, aggiungo io…

Dunque, pagata la risonanza, mi metto in sala d’attesa. Una vecchia cicciona, sedutami vicino, decide malauguratamente di attaccar bottone… tento di ignorarla e continuare a sentire la musica col mio iPhone ma non c’è verso… ha iniziato il discorso dicendo che quell’ “affare” che avevo in mano (l’iPhone appunto, già che l’ha chiamato affare doveva essere mutilata e bruciata viva) ce lo aveva anche suo nipote, che era amante della tecnologia… io la guardo, sorrido flebilmente, mi rimetto la cuffia… “eh… che bravo ragazzo che è… tra poco si sposa sa?“… levo la cuffia, sorrido di nuovo e per evitare di essere cafone chiedo: “chi è la fortunata?“… non lo avessi mai fatto…sapete quei film americani dove le vecchie portano dietro nel portafoglio le foto di tutto l’albero genealogico dai merovingi a oggi? Ecco… ha tirato fuori una brochure di foto interminabile…

Contrariamente alla mia frase di vita, e cioè “la vita me rema contro“, mentre agonizzavo sento chiamare il mio cognome! Penso: “cazzo, esiste un Dio!“. Mi alzo e vado, contento di aver scampato alla vecchia… ma il destino è beffardo e crudele e quel Dio, poc’anzi citato, anche lui lo è… mi avevano chiamato solo per prepararmi alla risonanza, e cioè a mettermi l’ago nella mano per mettere il contrasto, per rimandarmi in men che non si dica in sala d’attesa, dove la vecchia non aveva nemmeno rimesso a posto le fotografie e, come te sbaji?, non c’erano altri posti a sedere disponibili… Erano le 4 meno 1 quarto… mi han chiamato per la risonanza alle 6 meno 10… la vecchia non è MAI andata via…

mar
8

Sim’s Anatomy – Episodio Speciale

Bene… essendo passato 1 mese e mezzo dalla mia operazione alla testolina, oggi, 30 marzo 2009, mi sono DOVUTO recare all’ospedale per fare la visita di controllo. Premetto che non ci volevo andare…ok..

Dovendo stare li per le 8, mia madre mi sveglia alle 6 e 10 di questa mattina. Io, naturalmente in coma, essendo andato a dormire alle 3 inoltrate, annaspo qualcosa dicendo: “Te lo scordi, non me vojo arzà!” dato che dalla finestra non vedevo nemmeno filtrare la luce nonostante l’ora Legale della notte scorsa. Non c’è stato verso. Mi vesto, mettendomi le mutande al contrario per altro (non chiedetemi come ho fatto), faccio colazione con un bicchiere di latte e caffè e un “Plum keik” e si parte alla volta del Gemelli a SOLI 54 kilometri da casa.

LA MORTE! C’erano talmente tante macchine in giro, manco stessimo allo stadio Olimpico in pieno Derby Roma-Lazio, che per arrivare a destinazione ci son volute 2 ore e un quarto

Arrivo all’ospedale ormai quasi alle 9 e mi reco al reparto dove dovevo fare sto cazzo de controllo. Già m’èro ripromesso che se me chiedevano de fa test audiometrici, vestibolari e minchionerie affine, me sarei potentemente rifiutato porgendo al dottore i miei ringraziamenti con un semplicissimo e cordialissimo “Se lo pò pure scordà! Arrivederci e un bacio ai pupi!“… Dicevamo… erano le 9…

Faccio la FILA(1) per prendere il numeretto all’ingresso degli ambulatori. Premo su Neurochirurgia e un bel messaggione rosso sul monitor della macchina-stampa-numeri mi dice: “Cazzone, te potevi svejà prima, dato che i numeretti pe Neurochirurgia li stampo solo fino alle 8 e 45. Distinti saluti! La macchinetta-stampa-numeri“. Alchè me so iniziato a innervosì. Pio un numero a caso da qualsiasi altro reparto, faccio la seconda fila(2) allo sportello sperando de fa pena all’accettazione. Dopo no sproloquio sui 54 kilometri de macchina e sulla sveja alle 6 , la signorina me fà il favore e mi inserisce a forza tra le visite. “Ambulatorio 7, la chiameranno con questo numero

OVVIAMENTE… e dico OVVIAMENTE ero l’ultimo della fila(3) per entrare a fare la visita. Mi metto seduto e inizio a guardarmi intorno… Il reparto degli ambulatori era gremito da un esercito di persone i cui componenti erano un misto tra Moribondi, mutilati e vecchi che al confronto Andreotti e Paolo Limiti parono pischelli de primo pelo. Fila interminabile… Visite sempre + lunghe… 180 minuti e 4 caffè dopo, finalmente, tocca a me. Entro e  mi siedo dando la mano al dottore.

“Salve”
“Salve, piacere sono il dottor Albanese”…
“…”
“Come mai questa visita?”

Gli spiego brevemente quanto accadutomi e gli mostro il referto dell’operazione.

“Lei come si sente? Giramenti di testa? Vertigini? L’orecchio come va? Ha avuto sintomi particolari?”
“Qualche sintomo e un po di mal di testa ma niente di troppo grave!”
“Tutto nella norma insomma…sintomi passeggeri, nn si preoccupi… perfetto. Può andare”

4 minuti netti! 3 ore de traffico e 3 ore de fila… Tutto condito con ben 15 l’euri de parcheggio e 1 altra ora e mezza per il rientro a casa… Il Buon giorno si vede dal mattino… eh si… Buon giorno al cazzo! Buon inizio settimana ragazzi! :)

feb
14

Sim’s Anatomy – The season finale

Ciao a tutti! :) sto bene più o meno… Non ci sento più da un orecchio, sono debole debole e nn riesco a stare in piedi ma spero di riuscire a rimettermi entro la settimana prossima… Sto scrivendo dall’iphone senza occhiali quindi spero di nn fare errori… Un bacio a tutti… a prestò… :)

feb
12

Sim’s Anatomy – The end… again

Ed eccoci davvero arrivati alla fine! :) Domani è il gran giorno. Non ho più un capello in testa. Sembro un naziskin misto a un monaco adoratore di Buddah. Si. Co sta scoppoletta in testa simil-rabbino, co la faccia deturpata da bolle da stress (e dalle schifezze che me so magnato sti giorni), a digiuno dalle 18 e 30 fino a domani sera…

Poi oggi m’è presa profondamente a male ma non tanto per il perdere l’udito all’orecchio destro o la possibile paresi facciale (no comment :D) ma tanto per… il CATETERE! Cioè… non ne parliamo… me dovranno infilà sto cazzo de tubo là dentro (davanti, non dietro, per chi non sapesse cos’è)… Doloreee… Speramo che me lo faranno mentre me troverò in una specie de COMA FARMACOLOGICO e non sentirò ne vedrò l’ABUSO che gli infermieri faranno del mio corpo… Tristezza immensa! :D

Ora sono nel letto, senza mangiare da ore a sentire il più grande successo della musica italiana: Luca era Gay… scherzo, per quanto riguarda la seconda cosa… la prima purtroppo è vera, sto a sentimme gia male per la fame. Abituato a spizzicare qui e li, su e giu, a ingrassà peggio de Britney spears ai tempi de Blackout, non je la sto a fa a anda avanti a acqua… che poi sarei una vera Britney Original. C’ho pure i capelli rasati a pelle. Fantastico! Uscirò dalla sala operatoria cantando Gimme more

Quindi, ricapitoliamo tutto, dato che non sarò fisicamente presente online fino a Sabato come minimo. Domani mattina alle 7 me svegliano, come ar solito. Alle 11 devo scendere per l’operazione dove mi prepareranno con litri de ansiolitici e de calmanti. Se er Valium farà effetto sarò talmente stupido da non capire quasi più un cazzo.E a proposito de cazzo, spero de non capire ne sentire quel tubo entrare in quella parte del mio corpo che farà tanto male :D. Poi entrerò nella gelidissima sala operatoria, me anestesizzeranno per benino e puf, me svejerò fresco come na rosa su un letto legato co tubi ovunque. Fantastico no? :D

Bene ora Vi saluto tutti :) Ci sentiamo prestissimo… speriamo :D

Notte ragazzi :)

feb
2

Bengiamino Bottone

Ed eccomi tornato in questa gabbia fatta de boccette di morfina, flebo e moribondi sonnambuli. Il signor Antonio dorme credo ormai da 3 giorni, chissà se se sarà mai svegliato. Però c’è da dire che vive comunque la sua vita in maniera tranquilla, tanto che durante il sonno se fa certe chiacchierate… Ha spaziato dal dire cose come “mh, ma sto 25 a che ora passa? no perchè lo sto a aspettà da tanto” a cose come “ma che la prendi a fare? non famo prima a butta direttamente la mondezza?“. Un giorno credo stesse facendo sogni erotici quando ha esordito con “eh, ma qui un bel porno ci starebbe proprio bene, che dice signorì?“… Io me so girato in stile bambola assassina verso il letto suo con un espressione che può rassomigliare a questa –> O_o” 

Curioso Caso di Benjamin ButtonIeri alla fine la serata è stata molto piacevole. Cena a base di pizza napoletana alta e morbida con Luca e poi cinema con Sim, alcuni suoi amici, Ale e Lolò. Mentre noi eravam a cena, Ale e Lolò cercavano di comprare i biglietti per il film. Spettacolo delle 23 e 30, biglietti azzerati: il panico… Decidiamo di vederlo a mezzanotte e 15… c’era solo un piccolo problema e anche qualche postilla: il film durava 2 ore e 46 minuti. Era “Il curioso caso di Bengiamino Bottone“. Bella pellicola ma, nonostante la candidatura ai 13 oscar, c’era qualche cosa che, a mio avviso, non andava proprio. Errorini qui e li, alcune scene tranquillamente eliminabili e anche alcuni discorsi così da cercare di alleviare l’agonia a cui in alcuni punti ti portava. Sarà stata l’ora tarda che non me lo ha fatto apprezzare in pieno, data la mia stanchezza dovuta a insonnia-ospedaliera, ma sono convinto che come idea poteva essere sviluppata leggermente meglio. Ho apprezzato molto di più Changeling (che mi ha letteralmente devastato). Vedremo cosa succederà alla serata degli oscar. :)

Anyway… Dopo questi 2 giorni di permesso ora sono di nuovo relegato qui dentro. Ormai mi sono fatto amico tutte le infermiere obeso-lelle e c’è tra noi una specie de patto giurato in cui loro mi permettono di tornare alle 22 se prendo il permesso per uscire (invece che delle 18) e io in cambio sfamo la loro voglia de grassi insaturi co Croccanti al mars, ciambelloni e pizza casareccia al forno a legna. Mò ve saluto che domani me alzano alle 7. Che palle! 

Notte :)

feb
3

Sim’s Anatomy – Senza fine…

Inutile… sono incazzato come una bestia… Non finisce + st’agonia… Ora non mi operano più Lunedi, ma FORSE Giovedì… N’altra settimana senza fare un cazzo qui dentro? Sono senza parole davvero… Me ricoverano co settimane de anticipo e poi me rimandano l’operazione per mesi… che palle… sono scazzatissimo davvero e non riesco a sfogarmi… uff… notte a tutti :(