Morto, sparito, volatilizzato, evaporato. Eh si, è scandaloso di come non riesca a mandare avanti un blog in modo continuativo senza operare pause secolari tra un post e l’altro. Mancanza d’ispirazione, periodo di stress, macchenesò!
Intanto però voglio iniziare il post facendo gli auguri di compleanno a Gu (Willwoosh) che oggi fa 22 anni. :)
Comunque… per motivi che non sto qui a spiegarvi non ho la possibilità di fare la famosa (famosa?!) rubrichetta che vede me protagonista delle (dis)avventure a causa della indigestione da Mele. In compenso questo periodo sta passando tra alti e bassi e situazioni improbabili, ma la situazione divertente è avvenuta sabato sera dove, sono convinto, ho toccato il massimo grado di acidità della storia.
Sabato sera, staccato alle 22 e 30. I miei colleghi mi stavano aspettando che staccassi per andare a mangiare una cosa tutti insieme, dato che, appunto, sabato sera a casa diventa oltremodo deprimente. Allora che si fa? E che si fa? Si va al Moebius Pub, un pub bunkerato vicino borgata Finocchio gestito da un Buiaccaro di altri tempi. E, siccome il buiaccaro che lo gestisce non ha il minimo senso di quello che vuol dire intrattenimento della clientela, aveva deciso di pagare delle persone, un tale Dr. Why, per fare da DJ/barra/animatore alla serata.
Premetto che il locale, un tempo un Irish Pub, ora era per metà una trattoria-internet-point e per l’altra metà un pub stile western, il che non gli dava punti a favore. Ma il bello viene ora. Il DJ-barra-animatore, di una tristezza immensa dato le sue battute becere in pieno stile Antonio Giuliani, girando per i tavoli, stava proponendo varie soluzioni di intrattimento ludico per i poveri malcapitati clienti, ricevendo comunque consensi.
Si avvicina al nostro tavolo e, oltre alla musica assordante, ci chiede col microfono se volevamo giocare al favoloso quiz del Dr.Why dove c’era in palio uno speciale peluches a forma di pecora gigante. Gentilmente, rifiutiamo l’offerta ringraziando. Tempo 2 minuti e ce lo ritroviamo al tavolo di nuovo, questa volta accompagnato dal fantastico premio-pecora invitandoci a sentire quanto è morbido e bello quel pupazzo e cercando di farci capire che non si può non partecipare al gioco con un premio così! Premetto che poi per partecipare al gioco ci volevano 7 euro a testa, e il valore del premio-pecora era di si e no 2 euro iva inclusa. Comunque… Secondo rifiuto da parte nostra questa volta più deciso con una frase della serie: “Scusami ma proprio non ci interessa, vogliamo solo starcene a chiacchierare tra noi” e il tutto sembrava essersi acquietato e siamo riusciti a stare anche una mezz’ora senza essere disturbati.
Ma il Dr.Perchè (e gia dal nome bisognerebbe interrogarsi…) aveva deciso di non demordere con noi, forse perchè vedeva in noi un barlume di voglia di metterci in gioco o forse solo perchè il capo lo aveva minacciato di convincerci a sborsare i 7 l’euri in + per quel gioco inutile, pena il licenziamento, e con fare felino dopo poco ci si riavvicina dicendoci che oltre al quiz era prevista anche una gara Karaoke, con un nome che aveva qualcosa di simile a X-ebius, ora non ricordo bene, ma in sostanza era la versione poraccia de X-Factor per intenderci… E li non ci ho visto più…
Munito di massimo garbo ma girando la testa neanche fossi Chucky la Bambola Assassina ho partorito (grazie agli insegnamenti di Ernerso) una frase simile:
Dr.Why: Ragazzi, dai, facciamo il Karaoke. X-Ebius e potete vincere…
Io: Senta scusi!? Lei è l’animatore?
Dr.Why: Si e che non si vede?
Io: Mi dica, devo pagare un extra per non essere animato?
Il gelo… il gelo era calato nel locale e sull’animatore. Probabilmente mi si era anche sentito nel microfono dato i risolini vari che si potevano sentire nei tavoli vicino. A ripensarci ora mi fa quasi tenerezza, ma la frase ottenne il risultato sperato e cioè che quello ha rotto i coglioni con quella pecora oscena agli altri e non s’è più avvicinato al nostro tavolo.
Come si dice a roma: quanno ce vò, ce vò! Ciao a tutti :)

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